Piccolo circo per le scuole
LABORATORIO DI PICCOLO CIRCO
L’idea base di questo laboratorio non è di copiare il circo reale, piuttosto di assumere l’idea del circo come punto di partenza per un lavoro creativo, armonico e formativo; un piccolo circo-teatro.
La finalità del laboratorio è quella di elaborare insieme ai bambini uno spettacolino finale con personaggi creati ed interpretati da loro stessi, attraverso la pratica di alcune semplici discipline circensi. Alcune di queste saranno l’acrobatica, la giocoleria, l’equilibrismo e, nella maggior parte dei casi, si partirà dalla costruzione degli strumenti necessari con semplici materiali. I bambini verranno inoltre stimolati alla produzione di suoni e ritmi, alla pratica della danza e di giochi di gruppo che stimolino l’ascolto reciproco ed il confronto.
Perché il circo? Circo significa educazione fisica, teatro, musica, colori, gioia. Il circo crea un’atmosfera speciale, totalmente diversa dall’uniformità della vita quotidiana, è una specie di gioco, una sfida, una possibilità di confrontarsi con i propri limiti e le proprie potenzialità. I bambini amano il circo e soprattutto la figura del clown, che spiega il mondo così come lo vedono i bambini. Il circo, realtà e gioco nello stesso tempo, luogo dove è importante rispettare le regole e gli altri, non significa solo sfida, ma soprattutto divertimento e collaborazione.
OBIETTIVI:
Stimolare l’apprendimento attivo attraverso il gioco.
Il tema e gli attrezzi utilizzati stimolano l’entusiasmo e l’interesse dei bambini e contribuiscono ad un apprendimento attivo in quanto attraverso il gioco, che è anche lavoro creativo e formativo, i bambini sono attivi, fanno da sé, spinti dalle loro esigenze e desideri, apprendendo attraverso il coinvolgimento di tutti i sensi.
Aumentare la tolleranza, la sensibilità, la collaborazione, la conoscenza e il rispetto delle differenze etniche e culturali.
Il circo ci rende sensibili alle nostre esigenze e a quelle degli altri. Questa esperienza fa in modo che tutti vengano accettati e che ciò che viene ritenuto un difetto diventi una qualità. Inoltre l’impegno per uno spettacolino finale vede tutti coinvolti in una collaborazione comune dove ognuno ha un ruolo essenziale.
Imparare a crescere sui propri errori stimolando la fiducia in se stessi e l’autostima.
Abituati a pensare in categorie di bene e male non siamo più abituati ad imparare dagli errori. Nel circo tutto è possibile, anche se la pallina cade non significa che sia sbagliato, bisogna solo raccoglierla e riprovare!
Aumentare il senso di responsabilità.
Il lavoro di circo chiede ad ognuno una grande responsabilità verso se stessi, verso gli altri e verso gli attrezzi utilizzati. Per questo si insegnano fin dal primo incontro alcune preziose e semplici regole di comportamento che i bambini accettano di buon grado e che permettono lo svolgersi del progetto in assoluta serenità.
Stimolare la comunicazione e la creatività, coinvolgendoli nell’elaborazione di un percorso creativo.
In questo tipo di attività la comunicazione diventa universale e il movimento è il vocabolario comune. I bambini poi hanno le loro idee, è importante che siano reattivi, che vivano ruoli diversi dal solito, che inventino il loro personaggio e lo facciano vivere.
Aumentare le capacità di applicazione e concentrazione.
Il circo richiede e favorisce un’applicazione e una concentrazione continua, stimola capacità come la memoria e la coordinazione visuomotoria e visuospaziale. I bambini imparano a utilizzare meglio le capacità intellettive ma anche a rilassarsi nei momenti di stress. Gli effetti positivi di tutto questo facilitano anche l’apprendimento di contenuti e tecniche nelle materie scolastiche tradizionali.
Entrambi i laboratori si articoleranno in almeno 10 incontri da una a due ore, ma la loro durata può essere modificata sulle richieste di ogni scuola o classe. Alcune fasi del lavoro saranno condotte con l’aiuto di un collaboratore esterno in base al numero di bambini, al tipo di lezione e alle esigenze didattiche.
I materiali utilizzati verranno messi a disposizione dal conduttore, è richiesto uno spazio accogliente e sufficientemente ampio al numero dei partecipanti.

